ASSOCIAZIONE PRESEPISTICA PONTINA


Vai ai contenuti

Lo Statuto

L'Associazione

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE


TITOLO I

COSTITUZIONE – SEDE – DURATA - SCOPI


ARTICOLO 1 - COSTITUZIONE

E’ costituita, ai sensi della legge 266/91, un’Associazione denominata:

ASSOCIAZIONE PRESEPISTICA PONTINA

Associazione di volontariato senza fini di lucro apolitica, apartitica, e ispirata ai valori cristiani.
Essa è posta sotto la protezione di San Giuseppe e San Francesco d’Assisi.

ARTICOLO 2 - SEDE


La sede legale dell’Associazione Presepistica Pontina è in Latina, c/o Parrocchia di Santa Domitilla,
alla via de Chirico 9.
Per motivi attualmente imprevedibili, la Sede legale potrà essere trasferita in altra Parrocchia o complesso, previa delibera dell’Assemblea ordinaria.

ARTICOLO 3 - DURATA

L’Associazione Presepistica Pontina ha durata illimitata ma può sciogliersi, oltre che per le altre cause previste dalla legge, per deliberazione dell’assemblea dei Soci in sede straordinaria.

ARTICOLO 4 - SCOPO

L’Associazione Presepistica Pontina si propone lo scopo di:
a) dare incremento e diffusione dell’Arte Presepiale creando fra i suoi cultori, vincoli di solidarietà e di collaborazione;
b) elevare tecnicamente ed artisticamente la costruzione del Presepio con l’indire corsi teorico-pratici di tecnica
costruttiva Presepistica;
c) promuovere la costruzione del Presepio nelle parrocchie, nelle famiglie, nelle scuole, nelle Associazioni culturali e
nei luoghi di lavoro;
d) avviare e/o intensificare legami con altre Associazioni presepistiche e di Arti correlate, sia nazionali che estere;
e) messa in comune delle esperienze presepistiche, ed Arti correlate, con scambio di idee e tecniche, scambio di opere
realizzate, inviti a corsi con scambio di docenti, gite e quant’altro accomuna i cultori dell’Arte presepiale.
f) avviare e facilitare l'unione “
gemellaggio” con altre Associazioni e/o Gruppi che abbiano gli stessi scopi, gli stessi
interessi ed obbiettivi dell’Associazione Presepistica Pontina. Questi avranno la piena libertà di conservare e rispettare
il loro Statuto e/o Regolamento o di applicare e rispettare lo Statuto dell’Associazione Presepistica Pontina.
Per il conseguimento dello scopo potrà compiere tutte le operazioni, mobiliari e immobiliari che saranno ritenute utili o necessarie.
E’ vietata la distribuzione, anche in via indiretta, di utili, avanzi di gestione, capitale, riserve e fondi agli associati.


TITOLO II

ADERENTI

ARTICOLO 5 – REQUISITI PER L’ADESIONE

Il numero di coloro che possono aderire è illimitato.
All’Associazione Presepistica Pontina può aderire chiunque, purché risulti di buona condotta morale e civile e si dimostri sinceramente ed obiettivamente interessato a collaborare per il conseguimento dei fini che essa si propone.

ARTICOLO 6 – AMMISSIONE

Chiunque intende aderire deve presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo.
Nella stessa non potrà essere indicata alcuna data di scadenza all’adesione.


ARTICOLO 7 – OBBLIGHI DEGLI ADERENTI


Tutti i Soci sono tenuti ad osservare lo Statuto e le disposizioni impartite dal Consiglio Direttivo per il conseguimento dei fini che l’Associazione Presepistica Pontina si propone partecipando attivamente alla vita della stessa. L’operato dei Soci è gratuito.
Accolgono l’Assistente Ecclesiastico che sarà nominato dall’autorità competente.

ARTICOLO 8 – CATEGORIE DI ASSOCIATI

I Soci si distinguono in quattro categorie:
A) FONDATORI;
B) ORDINARI;
C) BENEMERITI;
D) SOSTENITORI.

A – FONDATORI

Sono coloro che hanno costituito l’Associazione Presepistica Pontina.
Le quote annuali dei Soci fondatori, per gli anni successivi a quello della costituzione, sono determinate dal Consiglio Direttivo, in misura uguale a quella fissata per i Soci ordinari.

B – ORDINARI


Sono coloro che partecipano alle attività organizzative dall’Associazione Presepistica Pontina.
In occasione di Corsi di presepismo il Socio è chiamato a collaborare:
a) per la divulgazione del Corso – parte del quale sarà dedicato alla promozione del Presepe pontino ispirato alla
tradizione popolare -;
b) nel rendersi disponibile all’insegnamento;
c) nel dare il supporto tecnico-operativo anche in relazione alla ricerca di usi e costumi nonché di tradizioni culturali
che le popolazioni del Lazio esprimono durante le festività natalizie e pasquali;
Si impegnano a versare la quota annuale determinata dal Consiglio Direttivo.
Il Socio è libero di aderire ad altre Associazioni presepistiche purché tale adesione non comporti danno o nocumento a questa Associazione.

C – BENEMERITI


Il Consiglio Direttivo, può ammettere, anche senza l’obbligo di versare contributi, quali associati benemeriti, quelle personalità che per le doti morali o l’impegno civile diano lustro all’Associazione Presepistica Pontina.
I Soci benemeriti hanno durata vitalizia, salvo dimissioni.
Il loro numero non può essere superiore a otto unità.
Sono, inoltre, ammesse in questa categoria le Amministrazioni pubbliche che ne facciano richiesta, senza obbligo di contributo.

D – SOSTENITORI


Sono coloro che si impegnano a versare liberi contributi al fine di promuovere le iniziative dell’Associazione Presepistica Pontina.

ARTICOLO 9 – RECESSO ED ESCLUSIONE

La qualità di Socio, oltre che per le altre cause previste dalla legge, si perde per recesso e per esclusione.
Il Socio che intende recedere deve presentare per iscritto le proprie dimissioni.
Il Consiglio Direttivo può deliberare l’esclusione di quel Socio che non sia più in grado di collaborare per i fini che si propone l’Associazione Presepistica Pontina oppure per essersi comportato in maniera immorale e incivile, o sia moroso nel versamento delle quote.
Il provvedimento dovrà essere portato a conoscenza dei Soci per la successiva ratifica nella prima Assemblea utile.

ARTICOLO 10 – CESSAZIONE DEL RAPPORTO ASSOCIATIVO

Il Socio che per qualunque motivo cessa di appartenere all’Associazione Presepistica Pontina non ha diritto ad alcun rimborso.


TITOLO III

PATRIMONIO E GESTIONE AMMINISTRATIVA

ARTICOLO 11 – PATRIMONIO E QUOTE


Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito da:
a) beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione Presepistica Pontina;
b) contributi, erogazioni e lasciti diversi nonché contributi e finanziamenti della Comunità Europea o internazionali;
c) versamenti annuali degli aderenti;
d) elargizioni e sussidi di privati e di Enti;
e) entrate derivanti dallo svolgimento delle attività sociali


ARTICOLO 12 – ESERCIZIO CONTABILE

L’esercizio contabile va dal 1° marzo alla fine di febbraio dell’anno successivo.

ARTICOLO 13 – RENDICONTO

L’assemblea in sede ordinaria sarà convocata entro un mese dalla chiusura dell’esercizio per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario dell’Associazione Presepistica Pontina.
Nella stessa convocazione potrà essere presentato un bilancio di previsione con relazione sulle attività future.
Il rendiconto dovrà essere depositato presso la Sede dell’Associazione otto giorni prima della data di convocazione dell’assemblea, affinché tutti gli aderenti possano prenderne visione.

TITOLO IVORGANI


ARTICOLO 14 - ORGANI

Gli organi dell’Associazione Presepistica Pontina sono:
a) l’Assemblea generale dei Soci;
b) l’Assemblea straordinaria dei Soci;
c) il Consiglio Direttivo;
d) il Presidente;
e) il Vice Presidente;
f) il Segretario;
g) il Tesoriere;
h) il Collegio dei Probiviri;
i) il Collegio dei Revisori dei Conti.
Tutte le cariche sociali di cui alle lettere c) Consiglio Direttivo; d) Presidente; h)Collegio dei Probiviri; i) Collegio dei Revisori dei Conti sono elettive e gratuite.
Le cariche di cui alle lettere e) Vice Presidente; f) Segretario; g) Tesoriere sono ugualmente gratuite ma non elettive
.


CAPO I

ASSEMBLEA


ARTICOLO 15 – COMPOSIZIONE DELLE ASSEMBLEE


L’assemblea è composta, con parità di voto, dalla riunione di tutti i Soci fondatori, ordinari, e sostenitori, che siano in regola con il versamento della quota annuale.
Ciascun aderente ha diritto ad un solo voto.

ARTICOLO 16 – COMPETENZA DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA

L’assemblea in sede ordinaria provvede alla nomina di tutte le cariche elettive.
Traccia le direttive sociali, amministrative ed economiche nell’ambito delle finalità dell’Associazione Presepistica Pontina, esamina ed approva i bilanci preventivi e consuntivi, delibera, su quanto il Consiglio Direttivo sottopone al suo esame
, infine, discute e decide su eventuali proposte avanzate da Soci presenti.
L’assemblea è convocata dal Presidente, mediante avviso affisso presso la sede sociale e la sede operativa almeno otto giorni prima dell’adunanza ed inviato a mezzo lettera raccomandata spedita al domicilio risultante dal libro Soci ovvero comunicata con altre modalità equipollenti.
Con le stesse modalità l’assemblea deve essere convocata ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno un terzo degli aderenti aventi diritto al voto.


L’assemblea in seduta straordinaria delibera sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento dell’Associazione Presepistica Pontina.
L’articolo 4 dello Statuto che sancisce lo SCOPO dell’Associazione è per sua natura immodificabile.

ARTICOLO 17 – COSTITUZIONE E DELIBERE

Tanto l’Assemblea ordinaria che quella straordinaria saranno valide con la presenza della maggioranza dei Soci.
Le stesse si riterranno altresì validamente costituite in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti.
Le deliberazioni, in seduta ordinaria vengono prese con il voto della maggioranza dei presenti; in seduta straordinaria con il voto dei 2/3 dei Soci presenti.

ARTICOLO 18 – ESERCIZIO DEL VOTO

Non hanno diritto di voto i Soci che non sono in regola con il pagamento delle quote sociali.
I Soci che non possono intervenire personalmente alle assemblee hanno facoltà di farsi rappresentare, ma soltanto da un altro Socio e mediante delega scritta.
Ciascun Socio può rappresentare un solo Socio assente.
Per l’Assemblea Straordinaria non sono ammesse deleghe.

CAPO II

CONSIGLIO DIRETTIVO

ARTICOLO 19 – COMPOSIZIONE, CONVOCAZIONE E DELIBERE

L’Associazione Presepistica Pontina è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da cinque componenti, liberamente eletti dall’assemblea che possono appartenere ad una qualsiasi categoria di Soci aventi diritto al voto.
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea Generale dei Soci in seduta ordinaria.
I componenti durano in carica tre anni. Possono essere rieletti per non più di due volte consecutive, salvo deroghe.
Nel caso in cui vengano a mancare uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo, con il voto favorevole di tutti i suoi componenti, provvede alla loro sostituzione mediante cooptazione, scegliendoli tra i Soci.
La carica provvisoria sarà ricoperta fino all’assemblea ordinaria, da convocare entro 60 giorni, nella quale si procederà alla nuova elezione. I neo eletti resteranno in carica fino alla scadenza triennale dell’intero Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo è convocato senza particolari formalità ad iniziativa del Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno oppure su richiesta di un terzo dei suoi membri.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo elegge, eventualmente, il Presidente Onorario, se non vi provvede l’Assemblea all’atto della nomina dei suoi componenti.
Il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere sono nominati dal Presidente.

ARTICOLO 20 – POTERI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Al Consiglio Direttivo competono, nell’ambito delle leggi vigenti, tutti i poteri per la gestione ordinaria dell’Associazione Presepistica Pontina.
Il Consiglio Direttivo ha, infine, facoltà di delegare ad uno o più dei suoi componenti le sue attribuzioni ad eccezione della redazione del bilancio e della convocazione dell’assemblea.

CAPO III

PRESIDENZA DELL’ASSOCIAZIONE


ARTICOLO 21 – PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE PRESEPISTICA PONTINA

La firma e la rappresentanza dell’Associazione Presepistica Pontina spettano al Presidente ed, eventualmente, ad altri componenti designati dallo stesso, il quale, in tal caso, determinerà, per ciascuno di essi, l’ambito dei poteri e le modalità di esercizio, specificando, laddove i Consiglieri così designati siano più d’uno, se essi debbano agire congiuntamente o disgiuntamente.
In caso di assenza o di impedimento il Presidente sarà sostituito dal Vice Presidente.
Il Presidente ha facoltà di nominare procuratori per il compimento di singoli atti o categorie di atti.




ARTICOLO 22 – PRESIDENTE ONORARIO

Il Presidente Onorario cura le pubbliche relazioni dell’Associazione Presepistica Pontina e interviene con facoltà di parola ma senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio Direttivo.


ARTICOLO 23 – PROBIVIRI

L’Assemblea elegge un Collegio di Probiviri, in numero massimo di tre, cui demandare la vigilanza sulle attività dell’Associazione e la risoluzione delle controversie che dovessero insorgere tra gli associati.
Le deliberazioni del Collegio dei Probiviri sono inappellabili.


ARTICOLO 24– REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti - composto da tre membri effettivi – sono eletti dall’Assemblea.
Ad essi è demandato il controllo della gestione finanziaria con obbligo di riferimento al Consiglio Direttivo.


TITOLO V

DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI


ARTICOLO 25 – REGOLAMENTO INTERNO

Il funzionamento tecnico ed amministrativo dell’Associazione Presepistica Pontina resta disciplinato da un regolamento interno, che redatto dal Consiglio Direttivo integra a norma di legge la normativa statutaria.

ARTICOLO 26 – SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

L’Assemblea straordinaria può deliberare lo scioglimento dell’Associazione Presepistica Pontina con il voto favorevole di almeno 2/3 dei Soci aventi diritto al voto.
In tutti i casi di scioglimento, l’Assemblea straordinaria, delibera sulla nomina di un liquidatore e sulla destinazione dei fondi residui che in ogni caso dovranno essere devoluti per opere di beneficenza ad Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, ivi comprese le Parrocchie.

ARTICOLO 27 – LIBRI SOCIALI

Il funzionamento dell’Associazione Presepistica Pontina è documentato dal libro dei Soci, dal libro dei verbali delle riunioni di ciascun organo sociale e dalle scritture che il Consiglio Direttivo riterrà opportuno tenere per la contabilità della gestione.

ARTICOLO 28 – CLAUSOLA ARBITRALE

Qualsiasi controversia dovesse insorgere tra i Soci dell’Associazione Presepistica Pontina, tra questi e l’Associazione, uno o più Consiglieri e l’Associazione, che abbia ad oggetto diritti disponibili relativi al rapporto sociale, escluse le controversie per le quali è obbligatorio l’intervento del Pubblico Ministero, sarà devoluta al Collegio dei Probiviri composto da tre componenti nominati dall’assemblea dei Soci, in occasione della nomina dei componenti il Consiglio
Direttivo. Il Collegio dei Probiviri resta in carica tre anni, funziona e decide le controversie ai sensi di legge, ritualmente secondo diritto.
Il Foro competente è quello di Latina.

ARTICOLO 29 – RINVIO

Per tutto quanto non espressamente previsto si rinvia alle disposizioni delle leggi vigenti.


ARTICOLO 30 - LOGO DELL’ASSOCIAZIONE PRESEPISTICA PONTINA

®









Le modifiche, formali, apportate al presente Statuto sono state approvate dall’Assemblea Straordinaria nella seduta del 18 marzo 2010.


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu